Le nostre mele provengono da varietà apprezzate per fragranza, colore e freschezza del gusto. I frutti hanno sfumature rosacee, una polpa croccante e un sapore dolce con una vivace nota acidula.
L’azione benefica della mela è risaputa. La mela contiene quercetina (presente nella buccia), potente antiossidante e antinfiammatorio che protegge le cellule cerebrali e blocca i radicali liberi.
Grazie al suo basso indice glicemico, contribuisce a prevenire il diabete; contiene acido borico, acido ascorbico (vitamina C) e vitamine del gruppo B importanti per il metabolismo cellulare.
La mela ha origine nell’Asia centrale e più precisamente nel Kazakistan. Fu portata in Occidente attraverso la via della Seta al tempo dell’Impero Romano.
L’Italia è al sesto posto tra i paesi maggiori produttori di mele dopo Cina, USA, Polonia, Turchia, India.
Le cultivar più diffuse sono attualmente Golden delicious, Gala, Ambrosia, Red Delicious, Fuji e le nuove varietà club tra cui Pink Lady, Kanzi e Jazz.
Il proverbio “Ab ovo usque ad mala” (Orazio, Satire 1.3) significa “dall’inizio alla fine”. Deriva dall’usanza degli antichi Romani di iniziare il pasto principale con un uovo per terminarlo con la frutta (mele).
Anche se si scelgono sempre le stesse varietà ci sono più di 7000 cultivar di mele nel mondo ma solo 250 di queste sono commestibili!
Quando un mela non è più fresca, la sua buccia si affloscia: ciò è dovuto al fatto che il 25% del volume di una mela è fatto di aria.